REGOLAMENTO DEL PALIO DELLE CONTRADE

 

 

 

 

Articolo 1°

Il Comune di Allumiere, in collaborazione con la Pro Loco, ha voluto rilanciarsi nell'antica tradizione risalente al secolo XVI istituendo di nuovo la manifestazione folcloristica denominata "Palio delle Contrade".

 

Articolo 2°

Il "Palio delle Contrade" consiste in una sfilata storica, una gara di sbandieratori, di tutte le sei Contrade di Allumiere seguiti dal carroccio del Comune e da una gara di somari rappresentanti le Contrade.

 

Articolo 3°

Le Contrade attualmente partecipanti sono: "BURO'", con emblema un arco e colori bianco-nero; "GHETTO", con emblema la fontanina e colori giallo-rosso; "LA BIANCA", con emblema un ramoscello di agrifoglio e colori bianco-verde; "NONA", con emblema la sagoma di uno stabilimento e colori rosso-verde; "POLVERIERA", con emblema un mulino a vento e colori rosso-azzurro; "S.ANTONIO", con emblema la cappella votiva e colori bianco-rosso.

 

Articolo 4°

La manifestazione ha inizio con la sfilata storica con partenza da Viale Garibaldi. Ogni contrada deve sfilare con costumi strettamente inerenti al XVI° secolo ed esclusivamente con i propri colori. Le contrade si possono documentare su libri ed opere di storia dell’arte.
Sono ammesse decorazioni e/o rifiniture in oro e argento. Da questa regola sono esentati solo i personaggi rappresentanti figure religiose ed armigeri per i quali il colore del vestito è già stato fissato secondo un preciso significato simbolico e non può essere assolutamente modificato.
Chi contravviene a questa regola sarà escluso dal concorso “miglior corteo”.
Le acconciature per i capelli (pettinature, cappelli, cuffiette, nastri ecc.) devono sempre essere realizzate secondo i canoni della moda dell’epoca (XVI sec.).
Le calzature devono avvicinarsi ai modelli del ‘500. Non possono pertanto considerarsi validi i tacchi a spillo, i camperos, sandali dorati e da spiaggia. Le dame dell’epoca usavano indossare calzature senza tacchi, tutt’al più con una zeppa, e realizzati in pelle, in velluto o altri tessuti ed eventualmente decorati.
Gli ornamenti personali (collane, orecchini ecc.) devono tenersi sul classico ed evitare forme troppo moderne.
Il comportamento dei figuranti nella sfilata è essenziale per la riuscita della manifestazione.
Ognuno dei partecipanti si deve ricordare che in quel momento sta rappresentando un ruolo e adeguare il suo contegno al personaggio impersonato.
Non è ammesso alcun altro animale facente parte della sfilata, oltre agli asini di batteria.
Non sono ammessi alla sfilata coloro che non abbiano compiuto dodici anni di età.
Ogni contrada partecipa con un numero minimo di 38 figuranti fino ad un massimo di 41, compresi gli sbandieratori e fantini. E’ consentito solo alla contrada vincitrice l’anno precedente sfilare con il Palio vinto e quindi con un porta palio aggiunto.
Gli sbandieratori che partecipano alla sfilata ed al concorso, devono essere per la metà di Allumiere e non debbono essere inferiori a due e superiori a sei; inoltre gli stessi non debbono essere professionisti. Il tempo massimo per la loro esibizione davanti alla giuria non potrà superare i cinque minuti.
Chi supera il tempo stabilito subirà una penalizzazione di 5 PUNTI per ogni 30 secondi di tempo superiore, da detrarre dal punteggio totale.
Il via all’esibizione e quindi il tempo è dato dal Giudice di Gara; l’esibizione degli sbandieratori viene fatta all’interno della sfilata delle Contrade.
L’uso delle chiarine è riservato esclusivamente ai suonatori che occupano posto sul carroccio del Comune.
Le contrade sfilano nell’ordine d'arrivo conseguito nel palio disputato nell’anno precedente e, in caso di parità, si procede per sorteggio.
La prima contrada apre la sfilata portando il palio vinto l’anno precedente.
La giuria valuterà l’esibizione del corteo storico sull’intero percorso della piazza.

 

Articolo 5°

Ogni Contrada s'impegna a svolgere una festa la sera del sabato precedente la manifestazione.

 

Articolo 6°

Compete al Comune:
- Organizzare il carroccio che trasporta il palio in competizione e quello storico del primo anno. Ogni Contrada deve mettere a disposizione una comparsa in costume per la scorta d’onore al palio.
- Organizzare e garantire un numero di posti adeguato sulle scale della Chiesa per ospitare in modo appropriato, al termine del corteo storico, tutte le comparse.
- Tutta l’organizzazione del Palio compreso il cencio e gli altri premi.

 

Articolo 7°

Per la gara d'aggiudicazione del palio, ogni contrada deve essere rappresentata da tre asini. La corsa si svolgerà in tre batterie ed ognuna sarà composta da sei somari di sesso maschile, uno per ogni contrada. Ogni batteria dovrà compiere il percorso di pista stabilito.
La partenza avverrà con le gabbie fornite dal Comune, che debbono essere collaudate entro il giorno antecedente il Palio e che dovranno essere protette adeguatamente da transennamento.
La partenza si svolgerà mediante le seguenti modalità:
- alla chiusura del sesto cancello posteriore il mossiere conta 1 – 2 – 3 – 4 ed al 5 apre le gabbie indipendentemente dalla posizione degli asini al loro interno.

 

Articolo 8°

Gli asini e i fantini partecipanti possono provenire anche da altri Comuni.

 

Articolo 9°

Sono ammessi in pista n. 3 rappresentanti per ogni Contrada che hanno il compito di coordinare la sfilata in costume e, che alla fine della rappresentazione, occuperanno posto negli appositi spazi destinati alle comparse.
Sono altresì ammessi all’interno del tondino, n. 5 persone , di cui: 3 fantini che assisteranno gli asini alla partenza dalle gabbie, i quali dovranno rimanere, rigorosamente, nell’apposito spazio riservato dietro le gabbie. Inoltre il Presidente di ogni Contrada, munito di pass, ha diritto di accesso all’interno del tondino.
Nessuna delle suddette persone autorizzate, durante lo svolgimento della gara, può entrare per qualsiasi motivo all’interno della pista, tanto meno per incitare o picchiare gli asini con mani, piedi, redini o qualsiasi altro oggetto.
Al suddetto personale viene fornito un cartellino di riconoscimento personalizzato da tenere in evidenza.
Ogni controversia attinente lo svolgimento della gara, sentite le parti (esclusivamente Presidenti delle Contrade o loro delegati), viene risolta, insindacabilmente, dal Comitato Organizzatore.

 

Articolo 10°

Il primo asino arrivato di ogni batteria, anche scosso, e che taglia il traguardo con il muso avrà 12 punti; il secondo 10 punti; il terzo 8 punti; il quarto 6 punti; il quinto 4 punti; il sesto 2 punti.
Alla contrada che avrà totalizzato il maggior numero di punti nelle tre batterie, sarà assegnato il palio offerto dal Comune.

 

Articolo 11°

La contrada vincitrice s'impegna a festeggiare la vittoria la sera stessa.

 

Articolo 12°

La giuria di arrivo della corsa è composta da membri esterni all’organizzazione delle Contrade. La stessa è proposta dal Comune e della Pro Loco ed i nominativi verranno comunicati alle Contrade durante la Punzonatura; medesima procedura è riservata alla selezione e nomina del mossiere.
Il Comitato Organizzatore è composto di tre persone, compreso il Sindaco che lo presiede e che nomina le altre due.
Tale composizione viene comunicata alle Contrade durante la Punzonatura.
E’, inoltre, insindacabile l’ordine d’arrivo deciso dalla giuria mediante l’ausilio di una telecamera posizionata sulla linea d’arrivo (il nominativo dell’operatore verrà comunicato alle Contrade la mattina stessa della manifestazione, durante le operazioni di Punzonatura).
La valutazione della corsa è affidata al Comitato Organizzatore, il quale potrà avvalersi, in caso di eclatanti episodi di scorrettezza, di mezzi audiovisivi anche su richiesta di una Contrada.

 

Articolo 13°

Il “Palio delle Contrade” si svolge tutti gli anni la domenica successiva al 15 Agosto.
Quando il 15 Agosto cade nei giorni Venerdì, Sabato e Domenica, il Palio viene spostato alla seconda Domenica successiva.

 

Articolo 14°

Ogni Contrada deve consegnare in Pro Loco 10 gg. Prima dell’inizio della manifestazione i nominativi dei fantini, per la stipula dell’assicurazione;inoltre, entro le ore12,00 del Venerdì, precedente la manifestazione, deve essere consegnata la descrizione del Corteo Storico.
Ogni contrada deve essere pronta per iniziare la sfilata in costume alle ore 16,45.
All’orario e nel luogo prestabiliti deve essere presente l’intera sfilata asini compresi.
La contrada ritardataria verrà penalizzata con una sanzione amministrativa di € 100,00.

 

Articolo 15°

E’ obbligatorio e consentito il seguente equipaggiamento:
Asini: solo cavezza che dovrà essere di corda semplice (canapa o plastica intrecciata), senza orpelli di alcun genere e che sia facilmente ispezionabile.
Fantini: casco, giubba, pantaloni, scarpe di tela con lacci (tipo Superga), frustino fornito dal Comune; le mani debbono essere completamente liberi da anelli, orologi, braccialetti ecc., le caviglie debbono essere completamente liberi da qualsiasi oggetto.
Addetti alle gabbie: all’interno del tondino gli addetti devono presentarsi: a mani nude, senza contenitori (tipo marsupio ecc.), senza alcun oggetto nelle tasche o nascosto negli o sotto gli abiti.
Alla Contrada che contravviene a quanto riportato nel presente articolo verrà applicata una sanzione decisa dal Comitato Organizzatore (vedasi Art. 9), a seconda della gravità del fatto, in particolar modo:
- per il possesso o l’utilizzo di elettrostimolatori la sanzione sarà la squalifica dalla competizione in corso;
- per il possesso o l’utilizzo di oggetti metallici a punta e/o da taglio quali chiodi, coltelli ecc…, la sanzione sarà di 6 punti di penalizzazione nella manifestazione in corso.

 

Articolo 16°

Le cavezze e le divise complete dei fantini e le scarpe di tela dovranno essere depositate in Comune alle ore 11,00 del giorno del palio per il controllo e la bollatura e saranno riconsegnate prima dell’inizio della corsa. Tutto il materiale depositato deve essere facilmente ispezionabile anche prima dell’inizio di ogni batteria dal personale autorizzato all’interno del tondino.
I fantini correranno esclusivamente con il materiale ispezionato e bollato. Gli stessi saranno soggetti ad ispezione in qualunque momento della gara da parte degli addetti.
Per eventuali sanzioni si rimanda a quanto disposto all’Art. 15°.

 

Articolo 17°

Gli asini, al termine della sfilata storica, vengono ristretti in un apposito spazio recintato con doppie transenne, distanziate tra loro di mt. 1,50, situate dietro le gabbie e al lato della Chiesa, da dove non possono uscire fino al termine delle 3 batterie, pena la squalifica. In caso di spareggio le Contrade scelgono gli asini tra quelli propri punzonati.
La Punzonatura sarà effettuata la mattina di Domenica. Saranno punzonati n° 3 asini più un asino di riserva Nel caso in cui un asino non possa più gareggiare, con dovuta documentazione veterinaria da parte della Contrada, esso potrà essere sostituito entro le ore 17:00, ora di inizio del corteo storico, al quale tutti gli asini che gareggiano devono partecipare. In caso di sostituzione, il somaro che subentra è il IV punzonato.
Dietro le transenne adiacenti alle gabbie, che vengono rimosse dopo ogni partenza, è consentita esclusivamente la presenza di n° 2 addetti ai lavori di pista i quali devono rimanere, appena rimosse le transenne, all’interno del tondino fino alla completa conclusione della batteria.
In caso di spareggio, questo sarà effettuato a gabbie alterne nel modo seguente:
- per lo spareggio a due le gabbie da utilizzare saranno la 3 e la 5
- per lo spareggio a tre le gabbie da utilizzare saranno la 2, la 4 e la 6

 

Articolo 18°

Dopo la sfilata del corteo storico, due incaricati per ogni contrada ispezioneranno la pista dove verrà svolta la gara al fine di riscontrare anomalie o carenze.
Durante tale ispezione verrà effettuato il sorteggio per l’abbinamento degli asini alle gabbie nelle 3 batterie e la vestizione dei fantini.

 

Articolo 19°

Le variazioni ed integrazioni al presente regolamento potranno essere apportate con votazione il cui risultato raggiunga la maggioranza dei votanti. I voti sono espressi dai Presidenti delle sei Contrade o da un loro delegato, da un rappresentante del Comune e da un rappresentante della Pro Loco.
La convocazione sarà fatta per iscritto al Presidente dell’Associazione delle Contrade, “Agostino Chigi” e, al fine della validità, sarà effettuato come segue:
- in prima convocazione è richiesta obbligatoriamente la presenza del presidente o delegato di ogni contrada;
- in seconda convocazione è richiesta obbligatoriamente la presenza d'almeno i 2/3 dei presidenti o delegati delle contrade.
La seconda convocazione deve effettuarsi almeno ventiquattro ore dopo la prima.
La convocazione si considera deserta dopo la prima mezz’ora oltre l’orario stabilito per la stessa.

 

Articolo 20°

Episodi gravi
Durante la gara, tra fantini non è consentito nessun tipo di comportamento che possa mettere a repentaglio l’incolumità dei fantini stessi ed in particolare modo: frustate volontarie, placcaggio e disarcionamento volontario tra fantini, presa della cavezza degli asini avversari.
La sanzione per i suddetti episodi comporterà:
- per le frustate volontarie, la decurtazione di 2 punti per l’anno successivo e la squalifica di un anno per il fantino;
- per le altre infrazioni, la penalizzazione di 6 punti da scontare l’anno successivo e la squalifica di due anni per il fantino.
I presidenti delle Contrade sono direttamente responsabili del comportamento delle comparse, dei fantini e dei responsabili al tondino, durante tutto il corso della manifestazione, in modo particolare dell’ingresso in pista durante lo svolgimento delle batterie.

 

Articolo 21°

Gli importi relativi alle ammende saranno versate all’Associazione delle Contrade e utilizzati, su indicazione delle Contrade, per spese e/o acquisto di materiali di uso comune delle stesse.

 

Articolo 22°

Tutto ciò che non è stato preso in considerazione dal Comitato Organizzatore, durante la manifestazione e riferito al presente regolamento, verrà rimandato alle decisioni prese, entro e non oltre 90gg. dalla disputa del Palio, dal Comitato Organizzatore e comunicato al Presidente dell’Associazione delle Contrade “Agostino Chigi”.

 

Tutte le controversie che potranno sorgere per mancanza di descrizione nel presente regolamento saranno risolte dal Comitato Organizzatore.