La Provaccia
La cosiddetta “Provaccia” consiste nella prova generale (soltanto della corsa, non dell’intera manifestazione) che viene fatta il sabato precedente al Palio (detto per l’appunto “il sabato della Provaccia”) alle ore 19. La prova viene fatta per permettere a fantini e somari di prendere confidenza con la pista e di controllare eventuali problemi logistici e pratici. Dal 2006 la Provaccia è stata modifica per renderla più interessante e il più possibile simile alla gara del giorno seguente. Infatti prima del 2006 la Provaccia si svolgeva alla mezzanotte del Sabato; non si aveva però una vera e propria gara, bensì ogni contrada aveva a disposizione la pista per ben 10 minuti durante i quali poteva provare i somari sia nelle “sgabbiate” che nella corsa vera e propria. Si potevano inoltre provare un numero massimo di 6 somari (poiché 6 sono le gabbie di partenza) fra i quali scegliere poi i 3 somari ufficiali del giorno dopo.
Con la riforma del 2006 la Provaccia ha assunto un’ aspetto sicuramente più coinvolgente. Infatti alle ore 19 tutte le Contrade entrano in piazza ognuna rispettivamente con 3 asini designati a correre la Provaccia. Dopo aver assegnato le gabbie, ha inizio la vera e propria Provaccia. Durante le 3 batterie si sfidano le 6 contrade (Polveriera, Burò, La Bianca, Ghetto, Nona e Sant’Antonio) e la contrada che alla fine avrà accumulato il punteggio più alto sarà la vincitrice di questo mini Palio, che è appunto la Provaccia, e verrà premiata con una piccola somma in denaro.
Ma l’unicità e particolarità di questa serata della Provaccia, consiste in ciò che avviene dopo la gara per le vie del paese.
Infatti ogni contrada allestisce una festa nel proprio territorio, nella quale ci sarà musica, vino, birra, dolci e quant’altro…tutto rigorosamente gratis! .jpg)
La contrada Polveriera da sempre organizza la sua festa della Provaccia nella Piazzetta Agostino Chigi (per i contradaioli della Polveriera semplicemente “La Piazzetta”) retrostante la piazza principale del paese. In questa serata vengono serviti fiumi di vino a tutti, contradaioli e non, e vengono inoltre servite fette di cocomero, dolci, patatine e stuzzichini per chi non volesse bere.
In altre parole, Allumiere ospita, in quella magica serata, ben sei feste distinte in ogni angolo del paese. Si può così passeggiare, visitando la festa di ogni contrada e bevendo un bicchiere di vino o mangiando qualcosa in ogni stand gastronomico. Il risultato è una festa colossale, onirica, che palpita di musica, canti e persone, e che è famosa ed attesissima in tutto il comprensorio, in quanto non capita troppo spesso di poter mangiare, bere e ballare a prezzo zero!
La festa si spegne soltanto a notte fonda, quando i turisti se ne vanno e i contradaioli stanchi rientrano nelle loro case. Bisogna riposarsi, poiché il giorno dopo li attende una giornata molto speciale!!











